Identificare prima il rapporto tra le teste
Toni vicini possono avere pose diverse. La spina italiana incrocia rettangoli, corto su lungo; l’ungherese unisce tagli obliqui in V continua. Guarda i giunti più dello stile generale.
Poi osservare il ritmo del motivo
La spina italiana crea linee spezzate intrecciate; quella ungherese linee continue a V. Lunghezza e larghezza cambiano la scala di entrambi i motivi, e per la spina ungherese va considerato anche l’angolo di taglio.
Il campione singolo mostra la finitura; più pezzi uniti rivelano variazioni di venatura e colore nel motivo. Confronta entrambe le viste prima della scelta.
Riportare il motivo nella stanza
Rileggi in pianta ingresso, corridoi, confini e viste prima di scegliere cornice o disegno continuo.
Allega pianta, proporzioni, colori e dettagli della fascia; per spina ungherese indica anche l’angolo. Conferma disegno e struttura separatamente: il motivo non rivela gli strati interni.

